Carissime, carissimi,

l’anno scolastico sta per iniziare e, purtroppo, non è ancora possibile avere sicurezza sui dettagli che accompagneranno la riapertura della scuola. Tale incertezza è legata alle norme che, per tutta l’estate, hanno costantemente rivisto e modificato gli scenari organizzativi.

In questi mesi, con il supporto costante del personale e delle Amministrazioni comunali, abbiamo cercato di porre in atto le soluzioni possibili per garantire in primo luogo la sicurezza delle studentesse e degli studenti e di tutto il personale, e un livello di qualità della didattica il più alto possibile nel rispetto delle disposizioni.

La situazione sanitaria è ancora indeterminata (e in questi giorni si rincorrono voci allarmiste): fino all’ultimo non sapremo davvero in quali condizioni (e se…) si potrà svolgere il servizio scolastico.

La scuola tuttavia ha l’obbligo e la responsabilità di garantire il proprio servizio alla comunità: per questo si sono fatte delle scelte, fermo restando che fino al 14 settembre potranno esserci aggiustamenti e modifiche.

In tutti i plessi scolastici si è provveduto a rimuovere gli arredi superflui. Questo ha consentito di recuperare superfici e cubature e garantire il distanziamento “statico” degli allievi.

Per la scuola dell’infanzia, in accordo con l’Ente locale e sulla base delle Linee Guida recentemente pubblicate si è ritenuto di partire con orario ridotto (ore 8.00-13.00) per la prima settimana, estendendo l’orario fin dalla seconda settimana fino alle ore 16.00. Saranno garantiti la stabilità dei gruppi, che non lavoreranno in laboratori di intersezione, la differenziazione degli ingressi, la presenza costante delle stesse insegnanti. Appositi accorgimenti organizzativi faciliteranno l’igiene dei luoghi, delle persone e dei sussidi.

Per le scuole primarie, in accordo con gli Enti locali, si è ritenuto di partire con orario ridotto (8.00-13-00) fino al momento in cui sarà possibile garantire il servizio della mensa. Nelle classi sono stati disposti i banchi in modo da garantire una distanza superiore al metro, misura minima fissata attualmente dalle norme. Saranno garantiti ingressi differenziati e tempi diversificati per gli intervalli per assicurare il distanziamento “dinamico” degli allievi. Appositi accorgimenti organizzativi faciliteranno l’igiene dei luoghi, delle persone e dei sussidi.

Per la scuola secondaria si è ritenuto, in accordo con gli Enti locali, di procedere al reperimento di nuove aule per garantire il distanziamento “dinamico” degli allievi. Due classi saranno spostate nei locali della vecchia scuola di Ghirla, nella quale sono in corso lavori di ristrutturazione per garantire la piena funzionalità e la sicurezza degli ambienti. La scelta delle classi da spostare è caduta sulle future classi seconde, tenendo conto del numero degli iscritti, della residenza degli stessi (un terzo degli iscritti risiedono a Cunardo, un terzo a Valganna, un terzo in altri Comuni) e del fatto che si tratta delle uniche classi che non hanno attività aggiuntive per l’insegnamento musicale nel pomeriggio. Sia nel plesso di Cunardo che in quello di Ghirla saranno garantiti ingressi differenziati e tempi diversificati per gli intervalli per assicurare il distanziamento “dinamico” degli allievi. L’orario, per tutte le classi, sarà dalle 8.15 alle 13.15. Appositi accorgimenti organizzativi faciliteranno l’igiene dei luoghi, delle persone e dei sussidi.

Tali soluzioni potranno comprensibilmente generare difficoltà ad alcune famiglie, la situazione emergenziale impone tuttavia di predisporre dei piani, per quanto flessibili e in costante aggiornamento. Per questo motivo le soluzioni sopra indicate saranno rivalutate a breve dal Consiglio di Istituto, che a suo tempo si era riservato di riprendere la questione quando fossero più chiari gli scenari. Si dovrà valutare se le soluzioni sono sufficienti, se vanno applicate per un tempo limitato o per periodi più ampi, se altre soluzioni dovranno ulteriormente essere predisposte.

Un quadro così incerto impedisce, e me ne scuso, di dare risposte a molti degli interrogativi che in questi giorni stanno arrivando. Mi auguro che presto tutto possa essere più chiaro, e che l’aumento del contagio che nelle ultime settimane si sta registrando non imponga di rivedere in senso più restrittivo le misure messe in campo.

L’impegno è quello comunque di tenere sempre presenti la salute delle studentesse, degli studenti e del personale, la qualità dell’offerta didattica, le esigenze complessive delle famiglie e di offrire soluzioni in grado di rispondere positivamente a queste esigenze.